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ChromoMAP_la streetart a Trieste e altre storie

La prima settimana di residenza che ha portato a Trieste Kiki Skipi (Chiara Pulselli di Oristano), r_a_c_h_i_t_i_c_o (Simone Carraro di Treviso), Noeyes (Giulia Salamone di Siracusa) e Tea Jurišić di Osijek (HR) e l’artista ospite Nicholas Perra, si è conclusa e ci si sta già riorganizzando per la seconda fase di ARTEFATTO, quella operativa.
Come sempre ARTEFATTO è un generatore di eventi e dal 21 al 27 maggio saranno molti gli appuntamenti in programma.

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In queste settimana gli artisti stanno elaborando i bozzetti dei lavori che verranno realizzati. Saranno lavori "a 4 mani" frutto di una condivisione e una relazione tra il team guidato da Mattia Campo Dall'Orto, e gli spunti suggeriti dalla città.
Una traccia dei loro lavoro di ricerca e studio svolto a Trieste, sono le interviste video realizzate dagli studenti in alternanza scuola lavoro del Liceo Scientifico Galilei


intervista a TEA JURIŠIC

intervista a KIKI SKIPI

intervista a r_a_c_h_i_t_i_c_o

intervista a NOEYES

intervista a NICHOLAS PERRA

Ma la prima settimana di residenza lascia anche un'altra concreta e fondamentale sempre svolto dagli studenti del Liceo Scientifico Galilei impegnati in un modulo di Alternanza Scuola Lavoro coordinati dai giovani architetti e urbanisti del Collettivo SuperAbile, soggetto accreditato al PAG. Gli studenti hanno elaborato e somministrato un articolato questionario, risultato di un percorso co-progettato, che ha come scopo quello di indagare la percezione, il significato e la diffusione della street art tra diversi target di fruitori, interviste agli artisti. Questa ricognizione ha consentito di attivare lna mappatura digitale dei luoghi della città significativi per questa forma d’arte.

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In questi mesi la raccolta delle segnalazioni fatte dalle Circoscrizioni e dai cittadini ha portato alla stesura di una mappatura, variegata e provvisoria, delle superfici che potrebbero essere interessate da un intervento artistico. Su questo materiale il Comune di Trieste e task force di Chromopolis (Progetto Area Giovani e Associazione Macross) sta lavorando con l’obiettivo di creare dei “percorsi di senso” per cui un’opera possa risultare parte di un itinerario o di un contesto pronto ad accoglierla. I contatti con ATER e alcune MicroAree, nonché quelli con le associazioni che da anni si occupano di streetart a Trieste, lo sguardo verso l’esterno attivato da un bando internazionale come Artefatto hanno lo scopo di costruire una rete di condivisione di un progetto che vuole essere il più possibile partecipato. Il dialogo con le diverse componenti della città che hanno interesse a costruire questo progetto è stato attivato e il processo è lungo. In questo la sua forza. Un progetto che si consolida nel tempo con azioni di volta in volta condivise.

Il progetto CHROMOPOLIS / ARTEFATTO del Comune di Trieste gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trieste e vede la collaborazione di ATER, Scuola Edile EDILMASTER, INWARD_osservatorio sulla creatività urbana, Liceo Scientifico Galilei, Casa dell’Arte Trieste. Il Comune di Trieste fa parte dei circuiti di promozione dei giovani creativi del GAI Giovani Artisti Italiani e della BJCEM_Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo

Gallery associata:

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