Mostra

 

Il Progetto “Artefatto” ha cadenza annuale e si conclude con un’esposizione collettiva delle opera selezionate da una commissione tecnica tra tutte quelle pervenute dopo la presentazione del bando di partecipazione.
La mostra si svolge solitamente nei mesi di settembre e ottobre in alcuni degli spazi espositivi più prestigiosi della città di Trieste.


Le sedi espositive
Nel corso delle 5 edizioni finora svolte, l’evento espositivo è stato allestito presso:

  • la serra del parco di “Villa Revoltella” – Costruzione ottocentesca in ghisa e vetro situata in un parco di alberi secolari alla periferia della città.
  • la “Sala Comunale d’Arte” – Spazio espositivo posto nella centralissima Piazza dell’Unità di’Italia, ai piedi del Palazzo Comunale.
  • La sala “Umberto Veruda” - Situata all’interno della zona pedonale, nel pieno centro di Trieste.
  • La sala “Arturo Fittke” – Vicinissima alla sala “Veruda”.

La Serra del parco di “Villa Revoltella” è stata scelta per la grande bellezza della struttura e del contesto in cui è situata. Gli altri 3 spazi sono raggruppati nello spazio di poche decine di metri e costituiscono le tappe di un ideale percorso che collega le scelte e gli allestimenti artistici pensati ogni anno.
Nel 2009, la mostra è stata ospitata anche negli spazi della “Stazione Rogers”, costruzione dell’architetto triestino Nathan Rogers e recentemente ristrutturata ed affidata in gestione ad un gruppo di associazioni culturali.



Il pubblico
Di norma la mostra collettiva resta aperta al pubblico, con ingresso libero, circa quindici giorni. Dal 2005, anno di svolgimento della prima edizione di artefatto, il numero di visitatori è progressivamente aumentato, arrivando, nel 2009, a poco più di 10.000.


La critica
Gli articoli, che nel corso degli anni sono apparsi sulla stampa locale, testimoniano di un’attenzione sempre maggiore che la comunità riserva al progetto “Artefatto”. Nella sezione Download possono essere scaricati i pdf dei “pezzi” giornalistici apparsi dal maggio 2005 all’aprile 2010.


L’inaugurazione
La giornata inaugurale dell’evento espositivo viene considerata un’occasione di accoglienza per tutti i giovani artisti partecipanti alla mostra e per il resto della comunità; l’inaugurazione prevede l’apertura delle sedi espositive fino alle 24.00 e contiene una serie di eventi collaterali organizzati con l’obiettivo di testimoniare la qualità della Giovane Arte italiana e straniera e di permettere il contatto e il confronto tra i partecipanti

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